Fiche gemmologique du saphir
| Famille minérale | Corindon |
|---|---|
| Composition chimique | Al₂O₃ (oxyde d'aluminium) |
| Système cristallin | Rhomboèdrique |
| Caractère optique | Uniaxe négatif |
| Indice de réfraction | 1,76 à 1,78 |
| Densité | 3,80 à 4,05 |
| Dureté | 9 sur l'échelle de Mohs |
| Clivage | Absent |
| Ténacité | Excellente |
| Éclat | Vitreux brillant |
| Transparence | Transparente à opaque |
| Stabilité | Très bonne |
Il tanzanite naturale, una pietra preziosa di una bellezza senza tempo
Il zaffiro naturale appartiene alla famiglia dei corindi. Se il corindo rosso è chiamato rubino, tutti gli altri colori sono designati con il nome di zaffiro. Il termine «zaffiro» evoca generalmente il celebre zaffiro blu, ma questa gemma esiste anche in una notevole palette di colori: giallo, rosa, verde, viola, incolore o ancora arancio rosato. Solo lo zaffiro Padparadscha, dalla delicata tonalità arancio rosato, porta una denominazione specifica.
Composto da ossido di alluminio (Al₂O₃), lo zaffiro cristallizza nel sistema romboedrico e possiede un carattere ottico uniaxiale negativo. Il suo indice di rifrazione, compreso tra 1,76 e 1,78, associato al suo brillante lucentezza vitrea, gli conferisce una brillantezza notevole che esalta le pietre di buona qualità.
Una straordinaria palette di colori
Sebbene il blu rimanga la varietà più conosciuta, questo prezioso offre una ricchezza di colori eccezionale. A seconda degli elementi presenti durante la sua formazione, può presentare sfumature di blu, giallo, rosa, verde, viola o essere completamente incolore.
I zaffiri colorati vengono sempre indicati specificando la loro tonalità, come zaffiro giallo, zaffiro rosa o zaffiro verde. L'unica eccezione è il Padparadscha, il cui delicato colore arancio rosato gli vale una denominazione propria e una grande rarità.
Questa varietà di colori consente allo zaffiro di adattarsi sia alle creazioni di alta gioielleria classiche che ai gioielli contemporanei.
Una pietra ideale per la gioielleria
Con una durezza di 9 sulla scala di Mohs, il corindone è una delle pietre più resistenti utilizzate in gioielleria, dopo il diamante. Presenta un'eccellente tenacità e una molto buona stabilità, il che lo rende una scelta ideale per i gioielli destinati a essere indossati quotidianamente.
La sua resistenza all'usura, il suo splendore naturale e la sua grande longevità spiegano perché da secoli è una delle pietre preziose più apprezzate.
I trattamenti del corindone
Il trattamento più comune applicato ai zaffiri è il riscaldamento, utilizzato per migliorare il colore o la trasparenza di alcune pietre. Stabile e ampiamente accettato sul mercato quando dichiarato, è praticato da molti anni.
Esistono anche altri trattamenti, in particolare l'irradiazione, la diffusione e la diffusione al berillio, destinati a modificare o intensificare il colore di alcuni zaffiri. Questi trattamenti sono molto meno comuni e devono essere chiaramente identificati.
Da Pierreries, gli eventuali trattamenti sono sempre menzionati quando sono noti, in un'ottica di trasparenza e informazione.
Le inclusioni naturali
Le inclusioni costituiscono vere e proprie firme naturali che testimoniano la formazione del tanzanite.
Tra le più comuni si osservano:
- zone di colore;
- nebulose di guarigione;
- cristalli circondati da fratture di tensione;
- cristalli negativi;
- aghi di rutilo.
Queste caratteristiche sono preziose per il gemmologo durante l'identificazione di una tanzanite naturale.
Le principali origini del tanzanite
I giacimenti di zaffiri sono distribuiti in diverse regioni del mondo, ognuna delle quali produce gemme con caratteristiche particolari. Tra le principali origini figurano:
- Sri Lanka
- Myanmar (Birmania)
- Thailandia
- Cambogia
- Australia
- Stati Uniti
Ogni provenienza è riconosciuta per determinati colori o qualità specifiche, contribuendo alla ricchezza e alla varietà dei zaffiri naturali.
I criteri di qualità
Come per tutte le pietre colorate, il colore rimane il criterio più importante nella valutazione di un zaffiro. L'intensità, la saturazione e l'omogeneità della tonalità ne influenzano direttamente la rarità e il valore.
La purezza svolge anch'essa un ruolo essenziale. Sebbene la maggior parte degli zaffiri presenti inclusioni naturali, una pietra trasparente e luminosa sarà particolarmente ricercata.
Infine, una taglio di qualità permette di ottimizzare il colore, la brillantezza e lo splendore della gemma.
Manutenzione
Grazie alla sua eccellente resistenza e stabilità, lo zaffiro è una pietra facile da mantenere.
Di solito, una pulizia con acqua tiepida e sapone o con un prodotto appositamente formulato per i gioielli è sufficiente per preservarne la brillantezza. I pulitori a ultrasuoni possono essere utilizzati con cautela sulle pietre non indebolite e correttamente incastonate.
La nostra selezione di zaffiri naturali
Da Pierreries, ogni zaffiro naturale viene selezionato individualmente per la bellezza del suo colore, la sua trasparenza, la qualità della sua gradatura e il suo potenziale in gioielleria.
La nostra collezione riunisce zaffiri naturali scelti con cura da partner di fiducia, al fine di offrire gemme autentiche destinate sia ai gioiellieri che agli appassionati di pietre preziose.